Referendum Costituzionale 22 e 23 marzo 2026-Voto domiciliare: elettore affetto da grave infermità
Data:
10 Febbraio 2026
Gli elettori «affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile» anche con l’ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal Comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte delle persone con disabilità, e di quelli «affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione», possono chiedere di votare a domicilio.
L’elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del proprio Comune di iscrizione elettorale un’espressa dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora fra martedì 10 febbraio e lunedì 2 marzo 2026.
La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora, possibilmente un recapito telefonico e deve essere corredata come segue:
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Documentazione sanitaria attestante l’infermità fisica che specifichi il tipo e grado di patologia e/o di invalidità e la conseguente intrasportabilità;
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Copia del documento d’identità valido del richiedente;
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Copia della tessera elettorale del richiedente.
L’stanza, completa di allegati, può essere presentata con una di queste modalità :
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a mezzoPEC: protocollo@pec.comune.sancipirello.pa.it
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a mezzoMail: protocollo@comune.sancipirello.pa.it;
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consegna a mano, nei seguenti orari: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12,30, e giovedì dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 17,30 – senza appuntamento
Ultimo aggiornamento
17 Febbraio 2026, 09:53
Comune di San Cipirello